Tambacounda (Senegal)

La testimonianza di Cesare e Carmelita, dalla missione in Senegal, nel villaggio di Velingara.

"Abbiamo atteso tanto prima di testimoniare la nostra esperienza missionaria in Senegal perchè non riuscivamo a trovare le parole che potessero esprimere ciò che avevamo vissuto, avevamo bisogno di far sedimentare la bellezza, la felicità e l'emozione che avevamo dentro. Eravamo i più anziani del gruppo e Carmelita è stata definita Mamarè dagli abitanti del villaggio di Velingara. In quel luogo meraviglioso abbiamo capito che è l'Amore quello che conta e lo abbiamo sperimentato proprio attraverso la parola Beteyà
(Bello e Buono) come Armonia e Condivisione nel gruppo, Gioia e Bellezza negli occhi
di chi abbiamo incontrato (bambini ,giovani ,mamme giovanissime, anziani), Meraviglia nel Creato e
Pace e profonda Serenità nella preghiera.
L'arcobaleno in cielo nel momento del completamento del murales è stato per noi un Segno di Pace e Benedizione.
Ringraziamo tutti e teniamo tutti nel nostro cuore".
Cesare e Carmelita

Qualche giorno fa il presidente Agostino Sella ha raggiunto Monica Camiolo e Fafadi Seny a Velingara (Senegal) dove stiamo creando opportunità di lavoro per i giovani senegalesi, per fermare la migrazione forzata.
E' importante dialogare con gli abitanti di questo piccolo villaggio nella savana subsahariana per concordare con loro gli interventi più appropriati. Hanno già messo a disposizione un piccolo appezzamento di terreno e da lì partiremo per costruire un pozzo ed alimentarlo con i pannelli solari. A Velingara purtroppo non c'è l'energia elettrica e la popolazione vive in condizioni drammatiche. Non sarà facile, ma noi continueremo a lavorare là dove c'è più bisogno.

#sosteniamo #cooperazione #migrazionecircolare #costruttoridiponti

Lunedì, 16 Settembre 2019 08:29

La vita nel villaggio di Velingara

Oggi, con Monica CamioloFafadi SenyDiaby El Hadji Fode e Mamadi Jaiteh siamo stati a Velingara (Senegal) a parlare con i rappresentanti del villaggio. Velingara ha circa 400 abitanti dove recentemente i nostri volontari sono stati per due settimane per fare un campo lavoro lasciando bellissimi ricordi negli occhi di grandi e piccini
A Velingara non ci sono strade, non ci sono scuole, non ci sono ristoranti, non ci sono bar, non ci sono discoteche, non ci sono macchine, non c’è luce, non c’è gas.
A Velingara ci sono solo capanne, galline, asini, alberi, uccelli, uomini e donne e tanti ma tanti bambini. E soprattutto c’è tanto amore.
Abbiamo parlato due ore con i loro rappresentanti per capire come insieme possiamo fare qualcosa che serva al loro villaggio senza distruggere il meraviglioso ambiente naturale che c’è, senza rompere l’equilibrio tra i loro abitanti. Insieme abbiamo deciso di realizzere un orto, scavando un pozzo per uso irriguo, con una grande cisterna in un terreno leggermente in pendenza per sfruttare la gravità. Lo alimenteremo con dei pannelli solari.
Durante l’incontro i nostri occhi si incontravano, i nostri corpi si muovevano con gesti accoglienti.
Noi per loro e loro per noi.
Noi gli portiamo la tecnologia e loro ci fanno riscoprire l’umanità e ci riportano coi piedi per terra.
È un rapporto paritario,
Uno ad uno.
Vivere in queste zone per qualche tempo, con questa gente, è come purificarsi il cervello e l’anima.
Come fare gli esercizi spirituali senza ascoltare nessun predicatore.
Chissà se sono più felici loro, con i loro tempi lenti, il loro senso di comunità e la loro dignitosa povertà o se viviamo meglio noi, con i nostre agende fitte di incontri di lavoro e il nostro materialismo trasbordante.
Chissà...

La missione dei volontari in Senegal: Suor Nella ci racconta il senso della sua missione in un villaggio poverissimo nella savana senegalese insieme ai nostri operatori. Suor Nella (Figlie di Maria Ausiliatrice) che gestisce un centro SPRAR per minori in Sicilia, ha visto la realtà da cui provengono i migranti che arrivano in Europa e ha dato un grande contributo alla realizzazione dei nostri progetti per l'istruzione dei bimbi e anche per i giovani (con gli orti in cui far lavorare i ragazzi senegalesi). Un grazie a Suor Nella e a tutti i volontari che ci aiutano a realizzare progetti per il sostegno ai giovani in difficultà in Sicilia e in Africa. #volontarisalesiani #missionesalesiana

Venerdì, 13 Settembre 2019 07:34

L'intervista alle donne di Velingara (Senegal)

Nella savana senegalese, alcune donne hanno raccontato la loro vita davanti alla loro capanna, insieme ai bambini del villaggio, in un ambiente di grande povertà, senza elettricità ed acqua corrente. Un video crudo che spiega le drammatiche condizioni di vita di queste famiglie e che ci aiuta a capire perchè tanti giovani intraprendono un viaggio, a volte purtroppo fatale, verso il nord Africa o l'Europa. La loro testimonianza è stata raccolta da Fafadi Seny e Antonino Sella, che si trovano in missione nella regione di Tambacounda per l'Associazione Don Bosco 2000, per realizzare orti in cui far lavorare i giovani senegalesi e fermare la migrazione forzata. #migrazionecircolare #progettoafrica #sosteniamo #cooperazioneallosvilupp

A Velingara abbiamo incontrato Fanda, una delle tante donne che coltivano la terra nella savana in Senegal. La storia di Fanda è quella di tante donne che lavorano la terra senza attrezzi, a mani nude, e sono costrette a trasportare l'acqua dai pozzi. Per le donne come Fanda stiamo realizzando altri orti, recintati e con l'impianto irrigazione alimentato dai pannelli solari, orti in cui lavorare con gli attrezzi adeguati. Scopri di più sul sito www.acasaloro.it. #acasaloro #migrazionecircolare

Una scena, in questo video, che tutti dovremmo guardare, girata oggi dai nostri volontari che si trovano nel villaggio di Vèlingara in Senegal. I piccoli bambini africani mangiano un pasto poverissimo in una ciotola comune: mais e acqua. Nel frattempo la loro mamma - circondata da piccole galline - trita il mais restante nel mortaio. Scene vissute dai nostri bisnonni un secolo fa che invece sono ancora attualissime in gran parte dell’Africa sub-Sahariana. Scene di povertà dignitosa che si contrappongono alla opulenza dei nostri ricchi pasti in cui gli sprechi sono all’ordine del giorno.

Lunedì, 02 Settembre 2019 10:36

La conclusione della missione in Senegal

Si avvia alla conclusione il campo lavoro dei volontari salesiani in Senegal. 
Ci hanno appena inviato questa foto sotto uno dei grandi baobab, gli alberi simbolo della savana africana. 
Oggi i volontari salutano il villaggio di Velingara e tutti i bambini e le famiglie che hanno incontrato in queste due settimane di animazione, affiancando i nostri colleghi in missione per la realizzazione di orti in cui dare lavoro dignitoso e legale ai giovani senegalesi e fermare la migrazione forzata. 
Da parte di tutti noi, un GRAZIE immenso ai volontari, alcuni dei quali sono già alla seconda esperienza. Vi aspettiamo in Sicilia.

Lunedì, 02 Settembre 2019 10:32

Le donne di Velingara

Le donne africane nei villaggi della savana, a volte mamme già giovanissime, sono spesso sole ad occuparsi del sostentamento della famiglia mentre gli uomini sono costretti ad emigrare verso altri paesi per trovare un lavoro. 
Parte della nostra missione con i volontari è stata rivolta proprio al sostegno alle famiglie di questi villaggi poverissimi, lavorando per la realizzazione di orti per i giovani e supportando l'istruzione dei bambini.

#missionesalesiana #sosteniamo

Lunedì, 02 Settembre 2019 10:27

Il murales di Beteyà a Velingara

Nel villaggio di Velingara, nella savana in Senegal, i volontari e i nostri operatori hanno completato il murales realizzato con i giovani di questo villaggio poverissimo. Abbiamo disegnato Don Bosco e scritto BETEYÀ, che in lingua mandinga significa "bello e buono". È questo il nome del progetto che stiamo realizzando tra l'Italia e l'Africa per sostenere i giovani in difficoltà e portare avanti i valori della pace, dell'integrazione, dell’accoglienza e dello sviluppo.

#costruttoridiponti #beteya #sosteniamo

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