"Cerchiamo di lavorare molto, per fare molto bene. Il lavoro è una grande salvaguardia della moralità" Don Bosco.
Questo il mese di ottobre sul calendario che abbiamo dedicato alla missione dei volontari in Senegal lo scorso anno.

#missionesalesiana #costruttoridiponti

Lunedì, 07 Ottobre 2019 08:37

L'articolo sulla partita dell'ASD Don Bosco 2000

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Come una vittoria. Grande soddisfazione in casa Don Bosco 2000 dopo il pareggio con il blasonato Siracusa. Sotto di due gol nel primo tempo la squadra di Salvino Arena pareggia la partita nella ripresa grazie ad una grande prestazione di tutti gli effettivi. Decisivi ancora una volta i cambi. Gioca bene la Don Bosco nei primi minuti della partita ma è il Siracusa che si porta in vantaggio al 17’ con un gol di Giuseppe Giannaula. Cerca di riprendersi la squadra multietnica ma nonostante il buon possesso di palla è il Siracusa a raddoppiare con una staffilata dal limite dell’argentino Esteban Alfieri al 24’. Finisce il primo tempo con occasioni da entrambi le parti. Negli spogliatoi Arena suona la carica ai suoi giocatori che rientrano in campo attaccando a testa bassa. Ed il gol arriva dopo 10 minuti con una straordinaria punizione dal limite del veterano Peppe Oliveri che con una parabola da architetto disegna una traiettoria che si insacca sotto il sette. Continua ad attaccare la don Bosco 2000 che al 73’ raggiunge il pareggio con una azione da manuale. Con un repentino cambio di gioco la palla arriva sul vertice destro a Livio Palermo che supera il suo diretto avversario e mette la palla sul piede di Ousmane Jawara che tira di prima intenzione. Il portiere siracusano ribatte ma il giovane Raccuglia - entrato al posto di Angelo Tespi - insacca la sfera sotto incrocio dei pali. Il pubblico della Don Bosco è in delirio e comincia a credere nella vittoria. La partita negli ultimi 15 minuti è vibrante con occasioni da entrambi le parti. Il Siracusa negli ultimi minuti cerca di accelerare ma la Don Bosco 2000 porta a termine un meritato pareggio con la squadra più forte del campionato. Ottima la disposizione in campo della squadra con un solido 4-3-3. Tra i pali un sicuro Lirio Oieni, esterni il quasi quarantenne Angelo Tespi e il veterano Oliveri autore del gol che ha accorciato le distanze. Al centro della difesa l’ormai consolidata coppia Cessay Jaja - Ciccio Abbate. A centrocampo il motorino Dario Franchino, che più volte ha fermato come un piccolo gladiatore i giganti siracusani, il prezioso Lamorella che si è stirato nella ripresa sostituito dal solido Assan, e il gambiano Malang Sanyang. In attacco il tridente Ousman Jawara, Livio Palermo e Charty Lamin che ha orchestrato interessanti manovre di gioco. Nella ripresa decisivo gli innesti di Danilo Raccuglia autore della rete del pareggio, Simone Minacapilli - espulso nel finale a causa di una reazione - e del giovane Gioele Calì. “Sono soddisfatto che più non si può. Questo pareggio equivale ad una vittoria con una delle squadre più blasonate della Sicilia - dice Agostino Sella - E pensare che tre anni fa partecipavamo solamente ai tornei CSI. Complimenti a tutti i ragazzi ed anche allo staff tecnico che ha messo in campo una squadra equilibrata trovando il posto giusto ad ogni ragazzo. Adesso concentriamoci per domenica prossima. Punto dopo punto arriveremo alla salvezza”. Oggi su LA SICILIA. 

Lunedì, 07 Ottobre 2019 08:36

Un pareggio che sa di vittoria

Come una vittoria. Grande soddisfazione in casa Don Bosco 2000 dopo il pareggio con il blasonato Siracusa. Sotto di due gol nel primo tempo la squadra di Salvino Arena pareggia la partita nella ripresa grazie ad una grande prestazione di tutti gli effettivi. Decisivi ancora una volta i cambi. Gioca bene la Don Bosco nei primi minuti della partita ma è il Siracusa che si porta in vantaggio al 17’ con un gol di Giuseppe Giannaula. Cerca di riprendersi la squadra multietnica ma nonostante il buon possesso di palla è il Siracusa a raddoppiare con una staffilata dal limite dell’argentino Esteban Alfieri al 24’. Finisce il primo tempo con occasioni da entrambi le parti. Negli spogliatoi Arena suona la carica ai suoi giocatori che rientrano in campo attaccando a testa bassa. Ed il gol arriva dopo 10 minuti con una straordinaria punizione dal limite del veterano Peppe Oliveri che con una parabola da architetto disegna una traiettoria che si insacca sotto il sette. Continua ad attaccare la don Bosco 2000 che al 73’ raggiunge il pareggio con una azione da manuale. Con un repentino cambio di gioco la palla arriva sul vertice destro a Livio Palermo che supera il suo diretto avversario e mette la palla sul piede di Ousmane Jawara che tira di prima intenzione. Il portiere siracusano ribatte ma il giovane Raccuglia - entrato al posto di Angelo Tespi - insacca la sfera sotto incrocio dei pali. Il pubblico della Don Bosco è in delirio e comincia a credere nella vittoria. La partita negli ultimi 15 minuti è vibrante con occasioni da entrambi le parti. Il Siracusa negli ultimi minuti cerca di accelerare ma la Don Bosco 2000 porta a termine un meritato pareggio con la squadra più forte del campionato. Ottima la disposizione in campo della squadra con un solido 4-3-3. Tra i pali un sicuro Lirio Oieni, esterni il quasi quarantenne Angelo Tespi e il veterano Oliveri autore del gol che ha accorciato le distanze. Al centro della difesa l’ormai consolidata coppia Cessay Jaja - Ciccio Abbate. A centrocampo il motorino Dario Franchino, che più volte ha fermato come un piccolo gladiatore i giganti siracusani, il prezioso Lamorella che si è stirato nella ripresa sostituito dal solido Assan, e il gambiano Malang Sanyang. In attacco il tridente Ousman Jawara, Livio Palermo e Charty Lamin che ha orchestrato interessanti manovre di gioco. Nella ripresa decisivo gli innesti di Danilo Raccuglia autore della rete del pareggio, Simone Minacapilli - espulso nel finale a causa di una reazione - e del giovane Gioele Calì. “Sono soddisfatto che più non si può. Questo pareggio equivale ad una vittoria con una delle squadre più blasonate della Sicilia - dice Agostino Sella - E pensare che tre anni fa partecipavamo solamente ai tornei CSI. Complimenti a tutti i ragazzi ed anche allo staff tecnico che ha messo in campo una squadra equilibrata trovando il posto giusto ad ogni ragazzo. Adesso concentriamoci per domenica prossima. Punto dopo punto arriveremo alla salvezza”

Lunedì, 07 Ottobre 2019 08:34

La visita di Pietro Bartolo a Don Bosco 2000

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La visita dell'europarlamentare Pietro Bartolo, il medico di Lampedusa, alla nostra associazione, oggi su LA SICILIA.
Pietro Bartolo ha visitato il centro di accoglienza ed integrazione Ostello del Borgo, nel quale ospitiamo progetti CAS e SPRAR, ha incontrato gli operatori e i migranti.
È seguito l'incontro con i cittadinanza al cineteatro Giò Social House. Una lunga testimonianza di chi ha sofferto tanto per l'orrore e il dramma di 30 anni in prima linea, tra uomini, donne e bambini sopravvissuti e tra i corpi dei tanti che purtroppo non ce l'hanno fatta.
Durante l'incontro, è stato un consegnato il premio Gogòl omaggio al sorriso da Aly Traore, mediatore presso i nostri centri, che passa così il testimone di "ambasciatore del sorriso".

Lunedì, 07 Ottobre 2019 08:32

La visita di Pietro Bartolo a Don Bosco 2000

La visita dell'europarlamentare Pietro Bartolo, il medico di Lampedusa, alla nostra associazione, oggi su LA SICILIA.
Pietro Bartolo ha visitato il centro di accoglienza ed integrazione Ostello del Borgo, nel quale ospitiamo progetti CAS e SPRAR, ha incontrato gli operatori e i migranti.
È seguito l'incontro con i cittadinanza al cineteatro Giò Social House. Una lunga testimonianza di chi ha sofferto tanto per l'orrore e il dramma di 30 anni in prima linea, tra uomini, donne e bambini sopravvissuti e tra i corpi dei tanti che purtroppo non ce l'hanno fatta.
Durante l'incontro, è stato un consegnato il premio Gogòl omaggio al sorriso da Aly Traore, mediatore presso i nostri centri, che passa così il testimone di "ambasciatore del sorriso".

Lunedì, 07 Ottobre 2019 08:31

Terza di campionato per l'ASD Don Bosco 2000

Terza giornata di campionato di Promozione per l'ASD Don Bosco 2000 che ospita in casa il Siracusa Calcio.
Vi aspettiamo al campo Sant'Ippolito alle ore 15.30 domenica 29 settembre.

#squadramultietnica #integriamo

Lunedì, 07 Ottobre 2019 08:30

Beteyà Lab: la formazione con May East

Si è svolto un altro importante appuntamento di formazione continua per Don Bosco 2000 con Beteyà Lab.
La CEO di Gaia Education, May East, ha guidato un incontro nel quale abbiamo affrontato la gestione delle nuove sfide dell’associazione.
L’obiettivo è quello di inquadrare i progetti delle start-up nella prospettiva dell’Agenda 2030 dell’ONU, per la creazione di un mondo in cui lo sviluppo economico sia legato alla riduzione delle diseguaglianze e alla creazione di nuove opportunità, nel rispetto dell’ambiente e delle persone.
I valori fondanti dell’associazione, salesianità, integrazione, legalità e sostenibilità, sono le pietre miliari sulle quali stiamo costruendo i nuovi progetti per lo sviluppo in Italia ed Africa, attraverso iniziative ecosostenibili e di lavoro dignitoso.

La testimonianza di Cesare e Carmelita, dalla missione in Senegal, nel villaggio di Velingara.

"Abbiamo atteso tanto prima di testimoniare la nostra esperienza missionaria in Senegal perchè non riuscivamo a trovare le parole che potessero esprimere ciò che avevamo vissuto, avevamo bisogno di far sedimentare la bellezza, la felicità e l'emozione che avevamo dentro. Eravamo i più anziani del gruppo e Carmelita è stata definita Mamarè dagli abitanti del villaggio di Velingara. In quel luogo meraviglioso abbiamo capito che è l'Amore quello che conta e lo abbiamo sperimentato proprio attraverso la parola Beteyà
(Bello e Buono) come Armonia e Condivisione nel gruppo, Gioia e Bellezza negli occhi
di chi abbiamo incontrato (bambini ,giovani ,mamme giovanissime, anziani), Meraviglia nel Creato e
Pace e profonda Serenità nella preghiera.
L'arcobaleno in cielo nel momento del completamento del murales è stato per noi un Segno di Pace e Benedizione.
Ringraziamo tutti e teniamo tutti nel nostro cuore".
Cesare e Carmelita

La testimonianza di Cesare e Carmelita, dalla missione in Senegal, nel villaggio di Velingara.

"Abbiamo atteso tanto prima di testimoniare la nostra esperienza missionaria in Senegal perchè non riuscivamo a trovare le parole che potessero esprimere ciò che avevamo vissuto, avevamo bisogno di far sedimentare la bellezza, la felicità e l'emozione che avevamo dentro. Eravamo i più anziani del gruppo e Carmelita è stata definita Mamarè dagli abitanti del villaggio di Velingara. In quel luogo meraviglioso abbiamo capito che è l'Amore quello che conta e lo abbiamo sperimentato proprio attraverso la parola Beteyà
(Bello e Buono) come Armonia e Condivisione nel gruppo, Gioia e Bellezza negli occhi
di chi abbiamo incontrato (bambini ,giovani ,mamme giovanissime, anziani), Meraviglia nel Creato e
Pace e profonda Serenità nella preghiera.
L'arcobaleno in cielo nel momento del completamento del murales è stato per noi un Segno di Pace e Benedizione.
Ringraziamo tutti e teniamo tutti nel nostro cuore".
Cesare e Carmelita

Lunedì, 07 Ottobre 2019 08:27

Pietro Bartolo visita Don Bosco 2000

Oggi Pietro Bartolo, il medico di Lampedusa ed eurodeputato sarà nostro ospite a Piazza Armerina per un incontro pubblico.
All'incontro "Migranti: tra problemi e opportunità" interverranno anche Agostino Sella, presidente di Don Bosco 2000, ed Emiliano Abramo della Comunità di Sant’Egidio.
Vi aspettiamo alle ore 16.00 presso il Cinema Gió Social House (Ex Cinema Plutia).

#accogliamo #integriamo #sosteniamo

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