Aidone

Si sono svolti nei giorni scorsi degli importanti eventi di sensibilizzazione ed integrazione organizzati dall’Associazione Don Bosco 2000 per creare un ponte tra i migranti accolti nei centri di Aidone e Piazza Armerina e il territorio che accoglie. 
Si è svolto ad Aidone l’evento “Anime migranti”, lo spettacolo che l’artista Mario Incudine sta portando in giro per l’Italia e che ha coinvolto un grande pubblico. Lo spettacolo ha raccontato con musica e parole la migrazione, come percorso di fratellanza tra i “vecchi e nuovi” migranti, un canto a più voci per raccontare il tempo attuale in cui le coste siciliane sono teatro di tragedie, di gommoni che non riescono a toccare riva e di mari divenuti ormai cimitero. Sul palco anche i migranti della Migrant Music Band, che si è esibita sul palco in un momento di percussioni insieme agli artisti del maestro Incudine. La comunità di Aidone ha sempre risposto positivamente alla presenza dei migranti, grazie anche al modello di accoglienza diffusa in cui i ragazzi vivono negli appartamenti della città invece del centro collettivo, favorendo quindi l’integrazione con la comunità locale. “Siamo felici di sostenere questo evento musicale, culturale e di sensibilizzazione, consapevoli che il linguaggio universale della musica Riace ad abbattere ogni barriera culturale e linguistica - dichiara la Dott.ssa La Cara, coordinatrice del centro SPRAR di Aidone – Dedichiamo l’iniziativa alle vittime della migrazione: ai morti nel deserto, nel Mediterraneo e non ultimi alle vittime della mafia del caporalato negli incidenti stradali del foggiano della scorsa settimana”.
Di grande spessore ed impatto anche la rassegna cinematografica Integra Film Fest dal’8 al 10 agosto, che per la prima volta ha portato sul grande schermo 3 film sul tema della migrazione, film pluripremiati che hanno affrontato con profondità l’attualissimo tema del viaggio dei migranti (Fuocoammare di Rosi), la vita dei giovani nei paesi africani di provenienza dei migranti (Il sole dentro di Bianchini) e le problematiche dell’integrazione in Europa (Welcome di Lioret). L’evento, organizzato nell’ambito del progetto SPRAR, è stato gestito insieme all’Assessorato Turismo e Spettacolo del Comune di Piazza Armerina e ha visto una grande partecipazione di pubblico con apprezzamenti positivi. Le proiezioni si sono svolte nel cortile dell’Ostello del Borgo, dove l’Associazione Don Bosco 2000 gestisce il centro SPRAR, allestito ad hoc per la rassegna. “Le tre proiezioni sono state precedute da momenti di riflessione ed esibizioni di ragazzi che hanno raccontato il loro viaggio verso l’Europa attraverso la poesia e la musica – dichiara la Dott.ssa Samantha Barresi, coordinatrice dello SPRAR – i ragazzi hanno incantato il pubblico piazzese con la storia sul naufragio dei migranti raccontato da Diawara Modi e la poesia “Il pianto del cuore” di Kande Maudo”. Presenti gli assessori Messina, Gallo e Vagone, a sostegno di un evento, quello del cinema all’aperto, che mancava da tempo nel comune di Piazza Armerina.

Si svolgerà giovedì 9 agosto in Piazza Cordova ad Aidone dalle 22.00 lo spettacolo "Anime Migranti" dell'artista Mario Incudine per una serata emozionante. "Anime Migranti è una riflessione in musica e parole per non dimenticare da dove veniamo – spiega Incudine –: dalla Sicilia si alza un canto a più voci per raccontare il nostro tempo, un tempo in cui le nostre coste sono teatro di tragedie, di gommoni che non riescono a toccare riva e di mari divenuti ormai cimitero di molti, troppi, disperati. Per questo motivo ho voluto condividere questo progetto con tanti amici, grandi artisti, attori, cantanti, musicisti, perché sia un unico abbraccio, un’unica voce, un’unica bandiera per la pace e l’amore tra i popoli. C’era una Sicilia che ha visto partire, c’è una Sicilia che vede arrivare. Questa è la Sicilia che si è messa a cantare». La migrazione, secondo Incudine, è uno specchio nel quale si riflette la Storia, una tela di occhi che si scambiano sguardi disperati da Palermo a Tunisi, da New York a Baghdad. L’unica strada percorribile per le “anime migranti” di ogni tempo è la fratellanza tracciata da chi ci ha preceduto". 

L'evento sarà preceduto da workshop con i ragazzi ospiti del nostro centro di accoglienza ed integrazione di Aidone, per un percorso di condivisione e crescita artistica. 

La suggestiva mostra "...a casa loro" del fotografo Mario Noto in esposizione al Co.Ri festival ad Aidone, per raccontare il Senegal negli occhi delle persone e nei luoghi da cui partono i giovani alla ricerca di una vita migliore in Europa.

Mercoledì, 01 Agosto 2018 12:20

Co.ri festival e l'integrazione ad Aidone

L'associazione Don Bosco 2000 anche quest'anno partecipa alla seconda edizione del Co.ri. festival - il festival del viaggio, finalizzato alla valorizzazione del quartiere San Giacomo di Aidone, con 24 ore no stop di attività e spettacoli. I nostri ragazzi parteciperanno con l'allestimento della mostra fotografica "...a casa loro" del fotografo freelance Mario Noto, il laboratorio "Io non discrimino", l'angolo dei racconti e dei giochi africani e con la Migrant Music Band che parteciperà alla Jam session serale. 
Vi aspettiamo!!!

 

Il nostro progetto dello SPRAR ha sollevato le critiche di alcuni studenti di Beni Culturali. «È impensabile che ragazzi appena scolarizzati rubino loro il posto», rispondono dall'organizzazione. Così si legge sulla pagina di Meridionews (http://meridionews.it/articolo/67745/aidone-lintegrazione-dei-migranti-passa-dal-museo-responsabile-tirocinio-diverso-da-lavoro-di-laureati/). 

«Dopo tutto quello che ho passato, non avrei mai pensato di fare un tirocinio in un museo. Il mio compito è quello di mantenere in ordine le sale e pulire le vetrine espositive con la guida di un tutor». Sorride il giovane Fode, originario del Senegal, mentre racconta a MeridioNews l’attività che svolge per il museo archeologico di Aidone. Anche il maliano Suleman, che arriva da un centro per minori non accompagnati di Catania, è stato accolto nello Sprar tre anni fa. Lui, invece, supporta gli addetti alla manutenzione del verde pubblico nell’area archeologica di Morgantina, insieme ad altri quattro ragazzi. «È un lavoro delicato - dice - perché questa è una città antica e importante». 

Suleman e Fode sono due dei sei richiedenti asilo dello Sprar impegnati, da giugno, nelle attività di supporto alla manutenzione del museo e dell’area archeologica di Morgantina. «Il tirocinio formativo, della durata di cinque mesi, è frutto di una convenzione tra l’associazione Don Bosco 2000 e il museo archeologico di Aidone - spiega Monica Camiolo, educatrice e referente per l'orientamento al lavoro del centro Sprar - Lo scopo è quello di favorire l’integrazione e l’inclusione sociale attraverso dei percorsi di formazione. Tutti i ragazzi, seguiti da un tutor, ricevono un rimborso che è a carico dell’associazione mentre l’ente beneficiario, il museo, non versa nessuna quota».

Dopo l’annuncio pubblicato dal direttore del museo sulla pagina Facebook, sono arrivati i commenti critici di alcuni laureati in Beni culturali senza un impiego. «Io che ho una laurea in Beni culturali - commenta Giuseppe - non ho avuto la stessa opportunità». «Dare un posto ai migranti nei musei, che siano pagati o no - interviene Massimiliano - è uno schiaffo e una ingiustizia nei confronti di chi ha studiato e per poterci lavorare». Poi c'è chi, come Marcella dice: «Oltre alla Laurea in Beni culturali e archeologici, ho anche una qualifica come addetto alla manutenzione e gestione dei servizi museali e archeologici, ma - lamenta - sono a casa».

Le critiche, però, arrivano senza che si conoscano bene i fatti. «I nostri ragazzi sono appena scolarizzati - chiarisce la responsabile del centro Sprar, Roberta La Cara - È impensabile che possano occupare una posizione che spetterebbe a un laureato o specializzato. Il tirocinio è uno strumento per garantire ai richiedenti asilo una formazione da spendere una volta fuori dallo Sprar».

A chiarire la vicenda, interviene anche il direttore del museo. «Ho ampiamente risposto ai commenti - spiega Concetto Biagio Greco - postando due video del filosofo Diego Fusaro in cui emerge qual è la reale problematica dell’immigrazione che non si può racchiudere nella logica deviante del migrante nemico che ruba il lavoro agli italiani. Il vero nemico - sottolinea - è il potere a cui giova mantenere un livello di scontro orizzontale tra disoccupati italiani e migranti, evitando che raggiunga un conflitto verticale verso i signori della finanza». In questo modo si perdono di vista i veri responsabili e si addita lo straniero come la causa di tutti i problemi. «Come si fa a non rendersi conto delle politiche colonialiste - si chiede il direttore del museo - che da secoli sfruttano i loro Paesi di provenienza costringendo queste persone a fuggire?».

Da parte del museo, per altro, non c'è stata nessuna assunzione. «Abbiamo accettato la proposta dello Sprar di avviare questi tirocini formativi a costo zero - precisa il direttore - utilizzando un’opportunità che la legge ci mette a disposizione. I ragazzi ci danno una mano svolgendo piccole mansioni. In un momento storico ostile, in cui le diversità culturali sono quotidianamente messe al bando da fatti di intolleranza e odio - conclude Greco - dare la possibilità a questi ragazzi di integrarsi sul territorio diventa un modo per restare umani».

Venerdì, 15 Giugno 2018 09:32

Festa del rifugiato 2018 ad Aidone

Il 20 giugno si celebra la "Giornata mondiale del rifugiato" . L'Associazione Don Bosco 2000 aderisce alle "Giornate Porte aperte Sprar " , organizzando tre eventi per il mese di giugno e aprendo le porte del Centro a chi volesse conoscere operatori, migranti accolti e le dinamiche della nostra accoglienza. 

Venerdì, 15 Giugno 2018 08:49

Primo risultato dello sportello lavoro

Il progetto SPRAR di Aidone ha attivato da qualche mese lo sportello lavoro, aperto ogni mercoledì pomeriggio. “Lo sportello lavoro ha ottenuto il suo primo grande successo: Odion, a seguito della stesura del cv e della segnalazione di tutti i siti internet per la ricerca del lavoro, oggi firmerà il suo contratto di lavoro presso un'azienda di Santa Teresa di Gallura, in Sardegna. Lascerà l'accoglienza presso la nostra Comunità, terminato il percorso di alfabetizzazione e orientamento al lavoro, per trasferirsi autonomamente in Sardegna.”, racconta l’educatrice Monica Camiolo.

In occasione della Giornata mondiale del rifugiato, che si celebrerà il 20 giugno 2018, L'Associazione Don Bosco 2000, ente gestore del progetto Sprar di Aidone indice un concorso a premi.

Il concorso nasce con l'intento di:

1. coinvolgere i cittadini del territorio in azioni di sensibilizzazione su temi che riguardano l'immigrazione e la tutela dei diritti umani;

2. valorizzare e sostenere le potenzialità espressive e artistiche degli artisti presenti sul territorio. 

Lunedì, 14 Maggio 2018 09:15

Babà nel regno dei cannoli

I ragazzi del nostro SPRAR di Aidone hanno messo in scena la favola "Babà nel regno dei Cannoli" tratto dal libro di fiabe "L'orizzonte alle spalle" realizzato dal VIS. Grazie alla regia di Roberto Vitriolo siamo riusciti a far vivere agli alunni dell'Istituto comprensivo di Aidone, la fuga, il viaggio e la speranza di una vita migliore dei rifugiati, contrapponendo momenti di ilarità a momenti di commozione 

Lunedì, 14 Maggio 2018 07:56

Insieme per Morgantina

I ragazzi del nostro SPRAR di Aidone hanno partecipato alla giornata "Insieme per Morgantina" voluta dal dott. Alberto Lunetta, responsabile relazioni esterne della stazione Aereonavale USA di Sigonella, in collaborazione con l'Amministrazione Comunale, Arch. Concetto Biagio Greco direttore del Museo Archeologico di Aidone. Tutti insieme abbiamo bonificato il sito archeologico per renderlo nuovamente fruibile ai turisti. 

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