Aidone

Mercoledì, 01 Agosto 2018 12:20

Co.ri festival e l'integrazione ad Aidone

L'associazione Don Bosco 2000 anche quest'anno partecipa alla seconda edizione del Co.ri. festival - il festival del viaggio, finalizzato alla valorizzazione del quartiere San Giacomo di Aidone, con 24 ore no stop di attività e spettacoli. I nostri ragazzi parteciperanno con l'allestimento della mostra fotografica "...a casa loro" del fotografo freelance Mario Noto, il laboratorio "Io non discrimino", l'angolo dei racconti e dei giochi africani e con la Migrant Music Band che parteciperà alla Jam session serale. 
Vi aspettiamo!!!

 

Il nostro progetto dello SPRAR ha sollevato le critiche di alcuni studenti di Beni Culturali. «È impensabile che ragazzi appena scolarizzati rubino loro il posto», rispondono dall'organizzazione. Così si legge sulla pagina di Meridionews (http://meridionews.it/articolo/67745/aidone-lintegrazione-dei-migranti-passa-dal-museo-responsabile-tirocinio-diverso-da-lavoro-di-laureati/). 

«Dopo tutto quello che ho passato, non avrei mai pensato di fare un tirocinio in un museo. Il mio compito è quello di mantenere in ordine le sale e pulire le vetrine espositive con la guida di un tutor». Sorride il giovane Fode, originario del Senegal, mentre racconta a MeridioNews l’attività che svolge per il museo archeologico di Aidone. Anche il maliano Suleman, che arriva da un centro per minori non accompagnati di Catania, è stato accolto nello Sprar tre anni fa. Lui, invece, supporta gli addetti alla manutenzione del verde pubblico nell’area archeologica di Morgantina, insieme ad altri quattro ragazzi. «È un lavoro delicato - dice - perché questa è una città antica e importante». 

Suleman e Fode sono due dei sei richiedenti asilo dello Sprar impegnati, da giugno, nelle attività di supporto alla manutenzione del museo e dell’area archeologica di Morgantina. «Il tirocinio formativo, della durata di cinque mesi, è frutto di una convenzione tra l’associazione Don Bosco 2000 e il museo archeologico di Aidone - spiega Monica Camiolo, educatrice e referente per l'orientamento al lavoro del centro Sprar - Lo scopo è quello di favorire l’integrazione e l’inclusione sociale attraverso dei percorsi di formazione. Tutti i ragazzi, seguiti da un tutor, ricevono un rimborso che è a carico dell’associazione mentre l’ente beneficiario, il museo, non versa nessuna quota».

Dopo l’annuncio pubblicato dal direttore del museo sulla pagina Facebook, sono arrivati i commenti critici di alcuni laureati in Beni culturali senza un impiego. «Io che ho una laurea in Beni culturali - commenta Giuseppe - non ho avuto la stessa opportunità». «Dare un posto ai migranti nei musei, che siano pagati o no - interviene Massimiliano - è uno schiaffo e una ingiustizia nei confronti di chi ha studiato e per poterci lavorare». Poi c'è chi, come Marcella dice: «Oltre alla Laurea in Beni culturali e archeologici, ho anche una qualifica come addetto alla manutenzione e gestione dei servizi museali e archeologici, ma - lamenta - sono a casa».

Le critiche, però, arrivano senza che si conoscano bene i fatti. «I nostri ragazzi sono appena scolarizzati - chiarisce la responsabile del centro Sprar, Roberta La Cara - È impensabile che possano occupare una posizione che spetterebbe a un laureato o specializzato. Il tirocinio è uno strumento per garantire ai richiedenti asilo una formazione da spendere una volta fuori dallo Sprar».

A chiarire la vicenda, interviene anche il direttore del museo. «Ho ampiamente risposto ai commenti - spiega Concetto Biagio Greco - postando due video del filosofo Diego Fusaro in cui emerge qual è la reale problematica dell’immigrazione che non si può racchiudere nella logica deviante del migrante nemico che ruba il lavoro agli italiani. Il vero nemico - sottolinea - è il potere a cui giova mantenere un livello di scontro orizzontale tra disoccupati italiani e migranti, evitando che raggiunga un conflitto verticale verso i signori della finanza». In questo modo si perdono di vista i veri responsabili e si addita lo straniero come la causa di tutti i problemi. «Come si fa a non rendersi conto delle politiche colonialiste - si chiede il direttore del museo - che da secoli sfruttano i loro Paesi di provenienza costringendo queste persone a fuggire?».

Da parte del museo, per altro, non c'è stata nessuna assunzione. «Abbiamo accettato la proposta dello Sprar di avviare questi tirocini formativi a costo zero - precisa il direttore - utilizzando un’opportunità che la legge ci mette a disposizione. I ragazzi ci danno una mano svolgendo piccole mansioni. In un momento storico ostile, in cui le diversità culturali sono quotidianamente messe al bando da fatti di intolleranza e odio - conclude Greco - dare la possibilità a questi ragazzi di integrarsi sul territorio diventa un modo per restare umani».

Venerdì, 15 Giugno 2018 09:32

Festa del rifugiato 2018 ad Aidone

Il 20 giugno si celebra la "Giornata mondiale del rifugiato" . L'Associazione Don Bosco 2000 aderisce alle "Giornate Porte aperte Sprar " , organizzando tre eventi per il mese di giugno e aprendo le porte del Centro a chi volesse conoscere operatori, migranti accolti e le dinamiche della nostra accoglienza. 

Venerdì, 15 Giugno 2018 08:49

Primo risultato dello sportello lavoro

Il progetto SPRAR di Aidone ha attivato da qualche mese lo sportello lavoro, aperto ogni mercoledì pomeriggio. “Lo sportello lavoro ha ottenuto il suo primo grande successo: Odion, a seguito della stesura del cv e della segnalazione di tutti i siti internet per la ricerca del lavoro, oggi firmerà il suo contratto di lavoro presso un'azienda di Santa Teresa di Gallura, in Sardegna. Lascerà l'accoglienza presso la nostra Comunità, terminato il percorso di alfabetizzazione e orientamento al lavoro, per trasferirsi autonomamente in Sardegna.”, racconta l’educatrice Monica Camiolo.

In occasione della Giornata mondiale del rifugiato, che si celebrerà il 20 giugno 2018, L'Associazione Don Bosco 2000, ente gestore del progetto Sprar di Aidone indice un concorso a premi.

Il concorso nasce con l'intento di:

1. coinvolgere i cittadini del territorio in azioni di sensibilizzazione su temi che riguardano l'immigrazione e la tutela dei diritti umani;

2. valorizzare e sostenere le potenzialità espressive e artistiche degli artisti presenti sul territorio. 

Lunedì, 14 Maggio 2018 09:15

Babà nel regno dei cannoli

I ragazzi del nostro SPRAR di Aidone hanno messo in scena la favola "Babà nel regno dei Cannoli" tratto dal libro di fiabe "L'orizzonte alle spalle" realizzato dal VIS. Grazie alla regia di Roberto Vitriolo siamo riusciti a far vivere agli alunni dell'Istituto comprensivo di Aidone, la fuga, il viaggio e la speranza di una vita migliore dei rifugiati, contrapponendo momenti di ilarità a momenti di commozione 

Lunedì, 14 Maggio 2018 07:56

Insieme per Morgantina

I ragazzi del nostro SPRAR di Aidone hanno partecipato alla giornata "Insieme per Morgantina" voluta dal dott. Alberto Lunetta, responsabile relazioni esterne della stazione Aereonavale USA di Sigonella, in collaborazione con l'Amministrazione Comunale, Arch. Concetto Biagio Greco direttore del Museo Archeologico di Aidone. Tutti insieme abbiamo bonificato il sito archeologico per renderlo nuovamente fruibile ai turisti. 

Giovedì, 10 Maggio 2018 09:56

Giro d'Italia

L'ufficio de SPRAR di Aidone si prepara a dare il benvenuto al giro d'Italia. I ragazzi hanno preparato il banner dell'ASD Don Bosco 2000 

Mercoledì, 18 Aprile 2018 09:26

La costituzione raccontata ai ragazzi

Siamo pronti per la lettura del libro Geronimo Stilton "la costituzione raccontata ai ragazzi" #integriamo #costruttoridiponti 

Mercoledì, 18 Aprile 2018 07:37

Continua la collaborazione!

Continua la collaborazione con le classi del plesso dell'infanzia "De Gasperi", dell'istituto comprensivo F. Cordova e L. Capuana di Aidone, grazie alle maestre, Concetta Scroppo, Pina Caruso, Rota Scopazzo, Laura D'Ippolito e Concetta Lo Giudice. Un gruppo dei nostri migranti composto da Fadialan, Moussa, Abass, Zaman, Kolin, Jubayed, ha mostrato ai bambini la propria provenienza incollando la propria fototessera  e il bollino con il proprio nome sulle cartine geografiche preparate dagli stessi bambini; inoltre, hanno raccontato ai piccoli delle favole tipiche dei loro paesi, che dopo essere state digitate al computer, sono state regalate ai genitori dei bambini. L'incontro si è concluso festeggiando il compleanno della maestra Pina che ha voluto condividere questo momento con i nostri ragazzi. 

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