Pietraperzia

Oggi sfilata del giovedì grasso a Pietraperzia, i ragazzi ospiti del nostro centro CAS hanno partecipato con le classi dell'istituto V. GUARNACCIA e con la maestra Mariella Vinci, si sono esibiti sulle note di "Africa Africa" e ritmi tradizionali. Mattinata di balli in maschera, sfilate e giochi nella piazza principale del paese. Tema del carnevale pietrino "Cittadini del mondo".

Martedì, 12 Febbraio 2019 16:05

Migranti e bambini ancora insieme

Si conclude oggi il progetto "IntegriAmo l'arte" all'istituto comprensivo G. Verga. Si ringraziano l'associazione Sicilia Antica, l'amministrazione comunale, l'istituto e le Insegnanti che hanno aderito al progetto. È stata una giornata ricca di emozioni, momenti di comunione e di integrazione, tra colori musiche e sorrisi.

Giovedì, 24 Gennaio 2019 14:19

Migranti e bimbi insieme per l'arte

Continuano gli incontri del progetto "IntegriAmo l'arte" con i migranti insieme ai bambini della sezione 4 anni della scuola dell'infanzia plesso Verga dell'istituzione comprensivo Guarnaccia a Pietraperzia. L'arte come canale di comunicazione per costruire ponti tra culture e persone.

Martedì, 22 Gennaio 2019 11:22

I seminaristi a pranzo con gli immigrati

Domenica 13 Gennaio, nella comunità di Pietraperzia, si è svolta la giornata “proseminario”. Durante tutto il giorno alcuni seminaristi, guidati ed accompagnati dal Rettore don Luca Crapanzano, hanno partecipato e raccontato le proprie testimonianze vocazionali nelle varie celebrazioni delle parrocchie pietrine. Singolarmente significativo, per noi seminaristi, è stato l’incontro con i migranti ospiti del centro salesiano. I migranti, coadiuvati dai collaboratori del suddetto centro, hanno ospitato i seminaristi offrendo loro il pranzo e parlando delle loro travagliate esperienze che li hanno portati in Italia.
Il progetto di accoglienza a Pietraperzia nasce dopo l’apertura di una casa a Piazza Armerina che, nel 2011, per volere del Vescovo, diventa un luogo di accoglienza per i migranti provenienti dalla Libia e non solo. Contemporaneamente a quello di Pietraperzia aprono a Catania un centro per migranti minorenni, ad Aidone una comunità diffusa in 30 case ed in Senegal un altro progetto volto alla reintegrazione.  Emozionanti sono state le testimonianze di alcuni ragazzi che, con le lacrime agli occhi, hanno raccontato della loro fuga dalle proprie terre, dei lunghi viaggi che più volte hanno messo a rischio la loro vita e la speranza per un futuro migliore nonostante la nostalgia per la propria terra ed il dolore provato verso le famiglie di cui non possono avere notizie. Tra questi, ha preso parola un giovane che ha esclamato: “Ringrazio Dio per avermi salvato. Altri miei compagni sono morti o hanno subito torture di vario genere, tra cui essere chiusi in una stanza al buio per mesi. Quando scappammo, per salire sul gommone ci percuotevano per sbrigarci, dovevamo, infatti, scappare di notte con la speranza che nessuno ci vedesse”. Anche i collaboratori con un tono amareggiato, hanno preso parola esprimendo il disagio di numerosi licenziamenti dovuti allo scarso numero dei migranti nei centri a causa dei provvedimenti dello stato. A questi si aggiunge l’incomprensione nei confronti di chi non ha fatto mancare i modi di far notare il proprio razzismo verso gli ospiti della casa salesiana.  Un incontro decisivamente formativo che ha fatto emergere l’urgenza di rispondere al dolore di queste persone spesso incomprese, bisognose di speranza ma soprattutto d’amore. Incisive le parole del parroco della chiesa Madre, don Osvaldo Brugnone: “Occorre vedere negli occhi di questi ragazzi, il volto di Gesù”.

Oggi con il progetto "IntegriAmo l'arte" abbiamo incontrato i bambini della 1C della scuola primaria "Verga" plesso dell'istituto Comprensivo Vincenzo Guarnaccia di Pietraperzia: un'altra giornata in cui i ragazzi, ospiti del nostro centro di accoglienza straordinaria, hanno affiancato i piccoli studenti nel laboratorio artistico. 

Migranti e bambini ancora insieme!!! Una bella esperienza di condivisione oggi con i bambini della 1B dell'istituto Comprensivo Giovanni Paolo II di Pietraperzia. Con l'auto di Gianluca Amico e la collaborazione dell'insegnante Mariella Vinci, i migranti del Centro di Accoglienza Straordinario di Pietraperzia hanno raccontato le loro storie di migrazione e hanno condiviso usi e costumi dei loro paesi con i piccoli studenti, attraverso i disegni, per avvicinare culture diverse nel nome del rispetto e dell'accoglienza.
 
#accogliamo #integriamo

Don Bosco 2000 - Pietraperzia - Sicilia. Oggi primo giorno del progetto "IntegriAmo l'arte" alla scuola paritaria dell'infanzia "Sacro Cuore". Progetto in collaborazione con l'associazione Sicilia Antica e il comune di Pietraperzia. Tramite raffigurazioni artistiche africane, bengalesi e siciliane, i ragazzi hanno raccontato usi e costumi delle loro terre.

#integriamo

Si aprono le porte della canonica della Chiesa Madre di Pietraperzia, dove Padre Osvaldo sta accogliendo per qualche giorno un gruppo di 5 giovani eritrei accolti in Italia con il progetto dei corridoi umanitari. 
Padre Osvaldo William Brugnone ha conosciuto i giovani alla Colonia Don Bosco di Catania e ha deciso di ospitarli per farli partecipare alle funzioni religiose pietrine dei prossimi giorni. I ragazzi, di religione ortodossa, avranno modo di unirsi agli altri giovani che si trovano al momento presso il nostro centro di Pietraperzia e che ogni domenica partecipano alla messa di Padre Osvaldo.

#accogliamo #sosteniamo #integriamo

Lunedì, 26 Novembre 2018 10:07

Al via il laboratorio artistico a Pietraperzia

Nel nostro centro di accoglienza straordinaria a Pietraperzia iniziano i lavori per il progetto "Integriamo l'arte", che vede i migranti e gli operatori impegnati in un percorso artistico in partenariato con l'associazione Sicilia Antica, grazie al contributo di Barbara Sardo, e il comune di Pietraperzia. Con il tutoraggio di Gianluca Amico stiamo realizzando delle fioriere che verranno poi esposte pubblicamente. All'iniziativa parteciperanno anche gli studenti di alcune classi della scuola primaria e secondaria di Pietraperzia. 

#integriamo 

Mercoledì, 26 Settembre 2018 09:40

Le attività di integrazione al Cas di Pietraperzia

I migranti accolti nel centro CAS di Pietraperzia, gestito dall’Associazione Don Bosco 2000, continuano le attività di integrazione con il territorio: il Grest, il mantenimento del verde pubblico, la partecipazione ai giochi organizzati dal comune. Tra le tante attività che vedono protagonisti i migranti, nei giorni scorsi i giovani africani e asiatici hanno partecipato alla processione di Padre Pio che ha visto l'intera comunità locale coinvolta nell'importante manifestazione religiosa. Un altro momento di integrazione in cui la città ancora una volta si apre all'accoglienza, con il supporto delle istituzioni religiose. Un modello, quello che si realizza nel comune pietrino, che diventa esemplare per il grande spirito di accoglienza dimostrato dalle organizzazioni cittadine e da quelle religiose. A Pietraperzia i migranti sono accolti in una casa canonica, messa a disposizione dalla Diocesi, in pieno spirito di fratellanza. “Per noi è un’esperienza che risponde alla nostra missione, quella di sostenere ed accogliere questi giovani in una situazione di grave difficoltà – dichiara don Osvaldo Brugnone, in prima linea nelle iniziative di accoglienza dei migranti – E’ dovere di buon cristiano dare l’esempio e accogliere il messaggio di Papa Francesco sull’impegno a sostegno dei migranti. La nostra comunità è arricchita da questa presenza, che ci dà una forte motivazione a rafforzare i valori cristiani”. Il centro di Pietraperzia, a pochi giorni dalla sua apertura a febbraio 2018, era stato oggetto di un gravissimo atto intimidatorio, con spari contro le finestre del centro, fortunatamente senza nessun ferito. Da quel momento, la società civile pietrina si è mobilitata, facendo a gara per avviare progetti di integrazione e partecipazione ad eventi ed iniziative a favore dei giovani migranti. La Don Bosco 2000, già gestore di progetti CAS e SPRAR in altri comuni della provincia, consapevole delle difficoltà legate all’avvio di un progetto di accoglienza, aveva sin dall’inizio coinvolto la cittadinanza per preparare l’arrivo del piccolo gruppo di migranti, con un’assemblea pubblica svoltasi nella Chiesa Madre insieme a sua eccellenza il vescovo Mons. Gisana.

Copyright © 2017 Associazione Don Bosco 2000 - Piazza Armerina. All Rights Reserved. Designed by StudioInsight.it