Friday, 11 June 2021 07:32

Giornata del Rifugiato 2021: gli eventi organizzati a Ragusa

FESTIVAL “UN PONTE TRA I POPOLI”
RAGUSA 20 GIUGNO-23 LUGLIO

Il centro di accoglienza del Progetto SAI dm/ds -Vivere la vita del Comune di Ragusa organizza una serie di iniziative dal titolo “Un Ponte tra popoli”: 4 serate volte a sensibilizzare l’opinione pubblica e a far riflettere sul tema dell’immigrazione e dell’integrazione.

Il progetto SAI dm/ds “Vivere la vita” accoglie donne sole, donne con minori o nuclei monoparentali, pertanto il festival “Un ponte tra i popoli” vuole essere un omaggio alla “donna”.
Ancora oggi, in molti paesi la donna viene considerata l’ultimo anello della società e le si riservano spesso atteggiamenti di sottomissione e di violenza, trattamenti che spesso si trasformano in “tratta di donne e bambine”.
E’ per tutte le donne del mondo e per tutte quelle donne che sono arrivate sulle coste siciliane e sono state accolte in questo progetto, che in queste quattro serate, attraverso la musica, la danza, il teatro, il cinema, il gioco, si vogliono presentare dei momenti di riflessione sui diritti, la tutela, l’accoglienza e l’integrazione nel territorio.

PROGRAMMA FESTIVAL


20 GIUGNO DOMENICA “GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO”
Ore 19.00
APERTURA INTERVENTI SUL TEMA “Le donne nel diritto”, modera Avv. Luigi Stamilla operatore legale del progetto SAI -Vivere la vita.
- SALUTI ISTITUZIONI E ASSOCIAZIONI
- INTERVENTI:
“La migrazione circolare: un ponte tra Italia, Senegal, Gambia, Mali” - Agostino Sella – Ass. Don Bosco 2000
“Dallo sbarco alla richiesta d’asilo” – Avv. Irene Russo, avvocato del Foro di Ragusa.
“La tutela della donna, la tratta, le storie, l’accoglienza”- GOT Dott.ssa Ghidotti – Tribunale di Ragusa.
Ore 20,30
Break con degustazioni multietniche.

Ore 21,00

Spettacolo teatrale “ZIQ è SULLA SPIAGGIA” – COMPAGNIA GODOT di Ragusa
Un ambulante che vende ombrelli su una spiaggia assolata e che per sopravvivere alla feroce indifferenza che lo circonda s’inventa un amico immaginario con cui chiacchierare. Ne esce fuori un dialogo intenso, vero, che altro non è che un dialogo tra le coscienze umane che non possono restare silenti di fronte al dramma vissuto da migliaia di disperati. Una tragedia vestita di fiaba in cui la spiaggia diventa simbolo universale di salvezza, come cita l’autrice Lina Maria Ugolini, e in cui le parole di Aziq schiudono il confine tra il vero e il possibile. Sullo sfondo il suo passato, una vita felice e di pace vissuta in Siria, guidato dal padre, l’inventore, figura che resterà sempre centrale per lui. Poi la guerra e la necessità di scappare alla ricerca di un futuro che è intanto sopravvivenza e poi, in teoria, sogno di libertà. Una libertà che per ognuno acquista una connotazione diversa che oggi tuttavia si scontra con l’indifferenza altrui. Sulla scena l’interpretazione di Giuseppe Arezzi, insieme a Vittorio Bonaccorso, che ha curato anche la regia e le scelte musicali, Federica Bisegna, che si è occupata dei costumi, insieme al piccolo Marco Cappuzzello, si alterna a momenti di poesia e alle ballate del maestro Pietro Cavalieri. 

 

VENERDI 25 GIUGNO: “CANTI, DANZE E MUSICA DELL’AFRICA”
Ore 20,30
Esibizione del gruppo “Harmatthan” un ensemble di musicisti con tamburi e strumenti melodici tipici dell’Africa centrale, e due danzatrici che si esibiranno sulle note di danze tradizionali della Guinea. Lo spettacolo è coinvolgente e mira a condividere insieme al pubblico delle nenie e ballate tradizionali. La danza come strumento di condivisione, integrazione, trasmissione di valori e tradizioni, riesce ad avvicinare tutti i popoli.
Per la serata saranno coinvolti gli studenti di scuole e/o Università e una scuola di danza del territorio ragusano. 

VENERDI 9 LUGLIO “INCONTRI TRA DONNE”- rassegna di corti internazionali
Ore 20,30
Selezione di cortometraggi sul tema della donna, di diverse nazionalità e continenti. La selezione, proveniente da diversi festival italiani e di frontiera, è realizzata in collaborazione con l’associazione Fitzcarraldo di Ragusa, che organizza rassegne ed eventi  culturali da più di un decennio. E’ prevista una presentazione del tema, un commento critico dei corti e la testimonianza delle ospiti del progetto SAI dm/ds Vivere la vita sui diritti della donna violati in Africa.