Monday, 06 July 2020 08:58

La raccolta fondi in suffragio di don Meli per l'oratorio di Velingara Pont (Senegal)

Don Meli, prete del sorriso e della denuncia, dei bambini e dei migranti, il 27 giugno scorso è volato in cielo tra le braccia di Maria Ausiliatrice. Era suo desiderio destinare la raccolta fondi in suo suffragio per la nostra associazione, a sostegno dei villaggi poveri di Senegal e Gambia. 
I fondi raccolti verranno infatti utilizzati per la realizzazione de LA MAISON DI DON BOSCO 2000, un oratorio con dispensario a Velingara Pont, un villaggio poverissimo del Senegal. In quella zona centinaia e centinaia di bambini rischiano di morire per malnutrizione e mancanza di cure sanitarie. 
LA STORIA DI DON MELI. Don Baldassarre Meli, sacerdote salesiano, ha donato la sua vita per i giovani più poveri ed abbandonati, proprio come don Bosco. È stato lui il primo a praticare l’accoglienza nel mondo salesiano già dagli anni ‘80 con i migranti che arrivavano a Palermo. Ci ha insegnato molto. Prete del sorriso, impegnato nell’accoglienza, ma anche della denuncia. Originario di Aragona nell’agrigentino, salesiano, ordinato sacerdote nel 1971 e per 17 anni anima del Centro Santa Chiara a Palermo, fu in prima linea nell’accoglienza dei migranti e nella difesa dei diritti dei bambini. Durante la sua permanenza a Palermo, alla fine degli anni Novanta, denunciò assieme al suo confratello, don Roberto Dominici, un turpe giro di pedofilia a Ballarò e all’Albergheria. Scattarono indagini, retate, processi nel 1996 e poi ancora nel 2000. I riflettori del mondo si accesero su quello scandalo. Alle sue denunce seguirono degli arresti, ma anche molte accuse perfino dalle stesse famiglie dei bambini, che non volevano credere a quanto accadeva sotto i propri occhi. "L’Oratorio - raccontò don Meli in prima persona alcuni anni fa - quotidianamente era frequentato da circa 80 bambini e ragazzi dai 4 ai 14 anni. In questo clima di piena confidenza e fiducia ascoltò racconti terribili. Tanti di loro erano vittime di abusi. Dinanzi a questo mare di melma non potevamo rimanere inerti" e "abbiamo deciso di recarci insieme a parlarne con la Dirigente del vicino Commissariato di Polizia. Siamo stati accolti quasi come dei visionari. Dopo circa tre mesi di indagini l’azione fulminea della Questura. Approfittando del fatto che per il 28 Giugno avevamo programmato con i bambini la prima gita a mare, presupponendo che essi si sarebbero alzati presto, alle ore 6,30 del mattino 52 bambini sono stati prelevati da casa e portati in tre posti diversi per essere interrogati dalle equipes di specialisti (magistrato, assistente sociale, psicologo e poliziotto)". Nel 2004 Don Meli è stata accolto dalla diocesi di Mazara del Vallo e inviato a Castelvetrano. 

IL LEGAME TRA DON MELI E L'ASSOCIAZIONE DON BOSCO 2000. Nata nel 1998, l'associazione è impegnata in Sicilia con progetti di accoglienza e di integrazione per i migranti. I fondatori dell’associazione Cinzia Vella e Agostino Sella hanno cominciato la loro esperienza con l’accoglienza dei migranti nel 1990 quando don Meli, già da anni, accoglieva i migranti provenienti da tutta l’Africa nell’oratorio di Santa Chiara a Palermo dando loro cura e assistenza. L’associazione dal 2016 è presente anche in Africa, dove opera nei villaggi da cui partono i migranti che arrivano in Italia. 
LA RACCOLTA FONDI PER L'ORATORIO DI VELINGARA. La raccolta fondi sarà gestita da un comitato del quale fanno parte, oltre alle cariche istituzionali di Don Bosco 2000, anche Ninetta Sammarco e Gesualdo Di Fazio, le due persone che sono state molto vicine a Don Meli negli ultimi anni. 
Queste le parole di Ninetta Sammarco sul sito della Diocesi di Mazara: "Sono stati tempi di immenso lavoro per don Meli e per quelli di Santa Chiara, lavoro misto a sofferenza nel vedere i nostri bambini schiacciati da quei mostri dai quali non potevano scappare. L’unico sollievo era l’oratorio. Don Meli ha sempre difeso i piccoli esponendosi  in prima persona e proteggendo sempre il confratello don Roberto Dominici che aveva fatto le amare scoperte. 

Per contribuire alla raccolta fondi in memoria di Don Meli, visita il sito www.acasaloro.it oppure fai la tua donazione direttamente con: 
- Paypal PayPal (This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
- bonifico bancario (IBAN IT36P0501804600000016907479) intestato ad ASSOCIAZIONE DON BOSCO 2000 e causale "IN MEMORIA DI DON MELI". 

Adesso don Meli può pregare per noi.