Rassegna Stampa

Abbiamo avviato un altro progetto di servizio civile universale: giovani che aiutano altri giovani!!! Il progetto “Looking for your talents” è operato dal VIDES presso l’Oratorio Salesiano di Piazza Armerina. Calcagno Federica, Catalano Roberta, Ciaramitaro Manuela, Morgana Desirèe e Palma Mirko sono i 5 ragazzi che hanno iniziato da pochi giorni le attività di animazione presso l’Oratorio, sotto l’attenta direzione di Antonino Sella, Operatore Locale di Progetto. Il progetto si inserisce nell’area di educazione e promozione culturale del Servizio Civile Universale per realizzare attività di animazione culturale verso minori. Dai laboratori creativi e sportivi al doposcuola e lo studio assistito,…
Sono arrivati in Senegal, dopo un lungo viaggio da Catania, i 358 banchi e le 429 sedie che ci sono stati donati da quattro istituti siciliani. L'arrivo, complicato da lungaggini burocratiche che hanno bloccato più a lungo del previsto il container nel porto di Dakar, dopo la prima tappa di consegna nel villaggio di Hamdallaye Pont, è coinciso, nella seconda tappa, con l'inaugurazione della scuola di Pakali, villaggio poverissimo nel cuore della savana, appena ristrutturata grazie ad una raccolta fondi lanciata dalla Don Bosco 3000 ed alla rete salesiana locale ce si è attivata per aiutare nella costruzione di infissi…
Carmelo, 70 anni, muratore da una vita, ora è in Senegal per costruire l'oratorio dedicato a Don Meli ed aiutare i bambini dei villaggi nella savana. Oggi su Avvenire la storia di Carmelo. "Lavoro circondato da decine di bambini. Questo è speciale": così parla Carmelo al giornalista Marco Pappalardo. Insieme a Roberto e a tanti giovani africani, da qualche giorno è iniziata la costruzione dell'oratorio che fornirà supporto alle famiglie poverissime della regione di Velingara. Della straordinaria forza di volontà di Carmelo parla Agostino Sella, presidente di Don Bosco 2000: "Ha 70 (settanta) anni, è in pensione, ha 6 figli…
Saturday, 05 September 2020 08:43

56 su 56 NEGATIVI AL TAMPONE

Per la gioia di chi ci vuole bene si comunica che ieri abbiamo sottoposto per sicurezza TUTTI gli operatori che lavorano nei centri di Don Bosco 2000 a tampone. Siamo risultati TUTTI NEGATIVI. Sono RISULTATI NEGATIVI ANCHE I 5 OPERATORI DI PIETRAPERZIA a cui verrà effettuato precauzionalmente un altro tampone (il terzo in una settimana) per ulteriore conferma. Ci dispiace per chi si è spinto verso conclusioni affrettate ma ormai ci siamo abituati. Noi andiamo avanti senza paura. I nostri centri continuano a funzionare nella massima sicurezza. Non dobbiamo perdere la lucidità in questi momenti dove spesso girano fake news…
“Bisogna dare un'alternativa a chi desidera fuggire...Basterebbe veramente poco: servono fatti non parole". È da questa consapevolezza che Seny, partito dalla Tambacounda in cerca di speranza, l'ha trovata anni e migliaia di km dopo, proprio nella terra da cui era fuggito. Prima il viaggio, poi l'incontro con l'associazione Don Bosco 2000 e la visione di un progetto sì ambizioso ma altrettanto necessario: la nascita degli "Orti del ritorno". La storia di chi sceglie di non arrendersi inerme alla realtà dei fatti ma sceglie di accendere un barlume di speranza. #accogliamo #sosteniamo
Oggi sul quotidiano LA SICILIA si parla della grande festa "Beteyà Color in the night"Venerdì 17 luglio il primo appuntamento delle 7 serate come i colori dell’arcobaleno che guardano e credono in un futuro migliore con l’obiettivo di coniugare arte, teatro, moda, musica e spettacolo.Un'iniziativa in nome dell’integrazione culturale tra le genti di qualunque etnia e religione in un’estate 2020 che dopo la grave emergenza sanitaria, nel rispetto delle normative di sicurezza post Covid, ha voglia di ritornare a vivere dando una mano a chi è meno fortunato. Questo l’obiettivo della manifestazione “Beteyà Color in the night”, promossa dalla Colonia…
Sulla rivista CREDERE, l'intervista a Gaia, che a 14 anni è già stata in Senegal 4 volte in missione con i genitori Agostino e Cinzia, rispettivamente presidente e coordinatrice di Don Bosco 2000 e impegnati nel progetto della migrazione circolare in Africa con i salesiani. Ha conosciuto i villaggi poverissimi da cui provengono i migranti accolti nelle strutture della nostra associazione in Sicilia.Nelle sue parole l'entusiasmo e la fiducia di una ragazza che ha le idee chiare sul suo futuro e sull'impegno per i giovani che hanno bisogno di aiuto.
La bella notizia della nascita di Sidra grazie al tempestivo intervento delle colleghe di Piazza Armerina è oggi su LA SICILIA."La nascita di Sidra in un momento di crisi mondiale come questo è un segno di speranza. Sidra è nata nella speranza battendo tutti i mali: rischiava di morire in grembo perché tutti si erano scordati di lei, rischiava di nascere con il COVID ed invece è nata sana come un pesce": così Agostino Sella, presidente di Don Bosco 2000.Samantha Barresi, coordinatrice del centro, ci tiene a ringraziare medici ed infermieri del reparto di ginecologia dell'Umberto I di Enna, per…
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