Monday, 20 April 2020 14:47

La rete neonazista che ha organizzato l'agguato al nostro centro di Pietraperzia

Una rete neonazista è stata scoperta nel corso delle indagini legate all'atto intimidatorio perpetrato contro il centro di accoglienza straordinario che gestiamo tuttora a Pietraperzia. Era il febbraio 2018, a pochi giorni dall'apertura del centro. Da quel vile attentato è partita infatti un'indagine che ha rivelato l'esistenza di una strategia ben precisa di matrice neonazista che coinvolgeva un giovane di Piazza Armerina, già da noi denunciato.
Un forte plauso va alle forze dell'ordine che non hanno sottovalutato la portata dell'atto intimidatorio e che sin dal primo momento hanno seguito con scrupolo e professionalità le piste sospette.
"Siamo allibiti di fronte alla svolta nazista delle indagini - dichiara Agostino Sella, presidente di Don Bosco 2000 - Restare indifferenti ad atti come questi significa davvero diventare complici di chi semina odio. È importante tenere sempre alto il livello di attenzione. La nostra missione a favore dell'integrazione e della multiculturalità infatti passa sempre dall'impegno concreto e dalle iniziative di crescita civile sia in Sicilia con l'accoglienza dei migranti che in Africa con la cooperazione allo sviluppo attraverso il progetto della migrazione circolare.