Giò Social House

Il grande jazz torna a Piazza Armerina: la rassegna estiva del jazz in Via Garibaldi oggi su LA SICILIA.

Nei giorni 25, 26 e 27 agosto si svolgerà una 3 giorni di grande musica ed intrattenimento. L’evento, che accenderà di jazz, street food & beverage ed animazione la Via Garibaldi a Piazza Armerina, nasce dalla gemellaggio tra due manifestazioni jazzistiche che hanno portato artisti di primo piano nella città dei mosaici: Il GARIBALDI JAZZ STREET, che si è svolto l’estate scorsa durante gli eventi dell’agosto armerino e JAZZ IN BLACK, organizzato dall’Associazione Don Bosco, entrambi gli eventi, come per questa Jazz Fest, vedono la regia di Ninni Navarra, auspicando di registrare l'entusiasmo e la grande partecipazione di pubblico registrato nella prima edizione e nell'edizione invernale di Jazz in Black. Lo spirito della manifestazione è l’impegno sociale a favore dell'antirazzismo e dell'integrazione si concentra in tre serate in cui la musica jazz e la musica nera saranno le note portanti nella cornice delle vie del centro storico di Piazza Armerina.

La manifestazione prevede l’allestimento di ben tre postazioni live che ospiteranno sei concerti, con inizio alle 21.00 e chiusura alle 01.00. Tra l’una e le due di notte si proseguirà con una suggestiva idea: dai balconi della struttura di accoglienza “Ostello del Borgo” che si affacciano sulla via Garibaldi, si terrà " Black Notes on the Windows ", esibizione di solo sax con Giovanni Di Giacomo e con la partecipazione dei Migrant Music Drums, una band di percussionisti composta da giovani migranti ospiti dei centri gestiti dall’Associazione Don Bosco 2000 che ha recentemente partecipato al concerto di Mario Incudine ad Aidone. La manifestazione prevede anche altri eventi paralleli, ad iniziare dalla Masterclass tenuta dal Maestro Fabio Mariani dal titolo "L'armonia, i criteri e gli stili d'improvvisazione nella musica moderna", prevista giorno 25, ed ancora la mostra su megascreen di diapositive fotografiche: "La Black Music", per tutti i 3 giorni sarà previsto un contest fotoamatoriale sul tema: “Colori ed emozioni ad una Jazz Fest", attraverso il quale il pubblico potrà postare sui social le foto dell’evento con l’hashtag #garibaldijazz2018. Le foto più belle verranno poi premiate da una giuria giorno 6 settembre presso la Galleria D'Arte Triskelion e lì verranno esposte. Nel corso del tre serate verranno allestiti spazi attrezzati per food & beverage con molti posti a sedere lungo la Via Garibaldi. Ai ragazzi della Don Bosco 2000 toccherà pure l'allestimento di una zona African Food dove si potranno degustare i piatti tipici della tradizione africana. L’evento nasce da una collaborazione tra lo SPRAR e il Comune di Piazza Armerina, per volontà dell’Assessorato al Turismo, e grazie a partner quali l’Associazione Tantenote, il Club Unesco di Piazza Armerina e la Galleria d’arte Triskelion. Una rete consolidata che punta al rilancio culturale della città, unendo le forze per la buona riuscita di un evento che già lo scorso anno ha visto una grande affluenza di pubblico. Il valore aggiunto alla festa della musica jazz è dato proprio dal messaggio a favore della multiculturalità e dell’antirazzismo. La direzione artistica è affidata a Ninni Navarra.

Giovedì, 16 Agosto 2018 14:12

Il grande jazz a Piazza Armerina

Vi aspettiamo all'appuntamento con il grande jazz a Piazza Armerina: GARIBALDI JAZZ STREET & JAZZ IN BLACK (summer) dal 25 al 27 agosto in Via Garibaldi. 
Tanta musica, street food, intrattenimento, animazione all'insegna della buona musica e dell'integrazione. 

La rassegna Jazz in Black che si svolge presso il cineteatro Giò Social House prevede durante la quarta serata del 23 marzo un incontro con Luca Cristaldi, sommelier della Federazione Italiana Sommelier, come momento di approfondimento sulla degustazione del vino.

Si è conclusa la stagione teatrale al cineteatro GIÒ con lo spettacolo "Noi donne...ma soprattutto madri" portato in scena dalla compagnia del Piccolo Teatro Città di Gela. L'ultimo dei tre spettacoli, iniziati con MAMMA MIA e seguito da AULULARIA. Una interessante esperienza di teatro sociale che rappresenta una delle tante iniziative svolte presso la ristrutturata sede dell'ex cinema Plutia. Nella foto, il regista ed attore Professore Biagio Pardo insieme alla Dott.ssa Cinzia Vella, coordinatrice dell'associazione Don Bosco 2000 che gestisce la struttura, nel momento del saluto al pubblico.

La Sicilia 23 aprile 2017 "Metti una mattinèe con Plauto".

Con una matinèe e uno spettacolo serale, venerdì, presso la Giò Social House, è stata presentata “Aulularia” una commedia in due atti di Plauto, riadattata dal regista Biagio Pardo e proposta dalla compagnia teatrale“Gruppo Archeologico Geloi”. Questo è il secondo appuntamento della rassegna teatrale 2017 organizzata da Cinzia Emanuela Vella, responsabile delle attività della Gio Social House e vice presidente dell’associazione Don Bosco 2000 : ”La matinèe è stata programmata per gli alunni del liceo che hanno mostrato di gradire molto l’iniziativa, un confronto-dibattito ha concluso il momento teatrale, permettendo a studenti e insegnanti un confronto con gli attori sulla valenza formativa del teatro”. Il regista Biagio Pardo ha riadattato l’opera di Plauto includendo diversi momenti della nota commedia di Molière “L’avaro”, la scena degli equivoci e il pranzo di nozze, inoltre Fedra figlia di Euclione che nella commedia di Plauto è solo citata, nella versione di Pardo è presente in scena per tutta la durata della commedia. Gli attori hanno interpretato i ruoli con notevole professionalità riuscendo a coinvolgere il pubblico, inoltre le numerose incursioni in platea hanno conferito alla rappresentazione un tocco originale. L’avarizia è il tema centrale, il protagonista nasconde un tesoro trovato casualmente e la paura che qualcuno possa sottrarglielo condiziona negativamente la sua vita. La commedia induce lo spettatore, col sorriso, a riflettere sulla condizione attuale della nostra società dove il possesso diventa uno dei principali obiettivi di vita. Nella versione che propone il regista Pardo sono presenti numerose contaminazioni inerenti alle musiche, ai costumi, alle scenografia che non appartengono all’epoca di riferimento ovvero la Roma antica, inoltre, l’uso del dialetto continuamente e in modo naturale, lascia spazio all’italiano, rendendo l’intero dialogo divertente e facilmente comprensibile. Anche per il serale il confronto finale con il pubblico ha permesso di evidenziare alcuni importanti aspetti della tematica trattata. La rassegna teatrale si concluderà il 5 maggio con “Noi donne…ma soprattutto madri”, la storia di quattro donne con i loro ricordi, le emozioni, i dolori sopiti e i silenzi loquaci in una scenografia minimalista per sottolineare meglio i sentimenti delle protagoniste.

Marina Chiaramonte

Mercoledì, 13 Aprile 2016 00:00

Presentazione

GIO’ SOCIAL HOUSE

Sabato 4 luglio è stata inaugurata la GIO’ SOCIAL HOUSE, alla presenza delle istituzioni locali e delle figure di spicco del mondo salesiano. La Giò Social House è ubicata in via Garibaldi 63 a Piazza Armerina nella splendida struttura dell'ex Cinema Plutia, di proprietà dell’opera Pia Carmela Trigona Geraci che ha concesso all’Associazione Don Bosco 2000 l’affitto dei locali. Il progetto nasce dall’esigenza di uno spazio socio-culturale e nel contempo ricreativo, capace di contenere circa un centinaio di persone comodamente sedute, capace di promuovere opportune e differenti attività di partecipazione attiva e collettiva racchiuse in un’unica struttura, capace di promuovere occasioni di crescita e divertimento per giovani e adulti. L’obiettivo di Giò Social House è stato in una prima fase la ristrutturazione dell’ex cinema Plutia, che ha svolto un ruolo storico per la città dei mosaici e che versava da anni in condizioni di abbandono. Durante le prime settimane, la rinnovata struttura svolgerà la funzione di sala di proiezione cinematografica con annesso un bar e un servizio di ristorazione per lo svolgimento di serate a tema. L’idea di fondo è quella di creare uno spazio di aggregazione polifunzionale atto a garantire diverse iniziative quali cinema con proiezione di film in uscita, cineforum, iniziative culturali, manifestazioni e feste, laboratori artistici, stage e seminari di vario genere, incontri/seminari su temi di attualità e di interesse generale. Oltre alla proiezione cinematografica, la struttura si pone come luogo atto ad aggregare soprattutto soggetti di giovane età che già frequentano l’adiacente oratorio salesiano e altre categorie di soggetti vulnerabili afferenti alla struttura salesiana quali il centro di accoglienza per migranti. La struttura polifunzionale – culturale, se debitamente organizzata, può rappresentare un’occasione preziosa anche per offrire opportunità di visibilità a giovani artisti che faticano a trovare spazi per l’esposizione delle proprie creazioni. In particolare, si prevede di realizzare iniziative di approfondimento e studio della musica etnica o tradizionale ed anche proiezione di film ed incontri a tema nei quali possa essere affrontata la promozione delle ricchezze artistico-culturali del territorio e dell’integrazione per sensibilizzare e favorire il rispetto della diversità. Ma perché nasce Giò Social House? “Uno dei motivi per cui ho voluto creare Giò Social House è che noi siamo fortemente legati a questa struttura e riuscire ad attivarla è stata per tutti noi dell’associazione Don Bosco 2000 una grande soddisfazione. Quindi la prima motivazione è strettamente legata a ragioni del cuore – commenta l’architetto Agostino Sella, presidente dell’associazione Don Bosco 2000 – in secondo luogo vogliamo creare un luogo di aggregazione per sviluppare le potenzialità, soprattutto del mondo giovanile di Piazza Armerina. Alla base di tutto c’è stata la grande disponibilità concessaci dal consiglio di amministrazione dell’Opera Pia Trigona Geraci, presieduto dal Vescovo Mons Gisana, che attraverso un contratto di affitto di lungo periodo ci ha permesso di investire e di avere i crediti dalle banche per portare a termine la ristrutturazione”. L’inaugurazione è stata organizzata il 4 luglio con la realizzazione del musical DON BOSCO interpretato dai ragazzi dell’Oratorio Salesiano di Piazza Armerina, alla presenza del

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