Sud - Arte & Design

Si è svolto oggi presso la sede di Villarosa l'incontro di monitoraggio del primo anno del progetto SUD - Arte & Design di cui siamo ente capofila. La Dott.ssa Renzi, inviata da Fondazione con il Sud, ha incontrato tutti i partner di progetto per fare un bilancio del primo anno di lavoro. Un incontro utile anche per confrontarsi sulle azioni già concluse e su quelle in progress. Il progetto punta alla creazione di una start-up nel settore della decorazione e dell'artigianato nei beni confiscati alla mafia che ci sono stati affidati per veicolare i valori della legalità e dell'integrazione dei migranti. 

Nella foto da sinistra: Alvaro Placa, consulente fiscale di Don Bosco 2000, Mauro Bonanno, grafico di Don Bosco 2000, Lucio Notarrigo, Assessore del Comune di Villarosa, Graziella Cassaro, presidente dell'associazione Bellarrosa, Gabriella Giunta, progettista di Don Bosco 2000, Gaia Renzi di Fondazione con il Sud, Agostino Sella, presidente di Don Bosco 2000, Stefano Spampinato di Confcooperative Sicilia, e Roberta La Cara, presidente del D. A. S. Società Cooperativa.

Il secondo numero del semestrale del Das News: tante notizie ed approfondimenti sui temi della legalità e dell'integrazione. Questi gli argomenti trattati: 

- il progetto "Sud: Arte & Design": la ristrutturazione del beni confiscati a Villarosa, il piano d'impresa, la selezione dei beneficiari e la formazione; 

- Don Bosco 2000 alla Conferenza delle Nazioni Unite a Ginevra per presentare il progetto sulla cooperazione circolare dei migranti; 

- l'editoriale del presidente di Don Bosco 2000 Agostino Sella; 

- la start-up agricola in Senegal per sostenere il progetto dello sviluppo nei paesi di partenza dei migranti; 

- il contributo di Missioni Don Bosco al progetto di cooperazione allo sviluppo in Senegal con l'articolo di Elisabetta Gatto; 

- la mostra fotografica "...a casa loro" che racconta il Senegal attraverso gli occhi delle persone incontrate durante il viaggio dal fotografo freelance Mario Noto; 

- il modello di accoglienza ed integrazione realizzato a Villarosa, che resiste nonostante gli atti intimidatori contro i migranti e gli operatori del centro; 

- il punto sulla legalità, con l'esperienza dei migranti che vivono nei beni confiscati alla mafia a Villarosa in visita all'albero di Falcone a Palermo nella giornata in memoria delle vittime della mafia. 

E tanto altro ancora, per raccontare un progetto editoriale di valorizzazione del territorio e dell'impegno delle associazioni locali in nome della legalità e dell'integrazione.

 

Copie del giornale saranno inviate su richiesta. Info e contatti al 3409353936 o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Leggi il giornale al link sottostante! 

Si è chiusa la prima parte della formazione per il progetto cofinanziato da Fondazione con il sud dal titolo “Sud Arte & Design”. A Villarosa nei beni confiscati alla mafia che abbiamo da poco ristrutturato, 27 ragazzi italiani ed africani hanno cominciato un'esperienza che porterà alla creazione di un nuovo marchio per la vendita di prodotti per l’abbigliamento. 

Lunedì 4 giugno parte la formazione per un gruppo di giovani villarosani e migranti. Il progetto “Sud – Arte & Design” è sostenuto da Fondazione con il Sud nell'ambito del bando per la valorizzazione dei beni confiscati alle mafie 2016. Questo l’elenco dei partecipanti selezionati per la prima fase di formazione. Il ciclo di formazione si terrà dal 4 al 15 giugno 2018 a Villarosa presso la sede dell’Associazione Don Bosco 2000 in c.da Aratate c/o Beni Confiscati. 

  1. AHMDOU ROMAN ENGLISH (NIGERIA 18/01/1999)
  2. AMICO GIANLUCA (ENNA 02/08/1993)
  3. BALDE SAADOU (GUINEA 28/01/2000)
  4. BIANCUCCI ROSA (VILLAROSA 21/02/1970)
  5. CEESAY ESSA (GAMBIA 03/02/1999)
  6. CEESAY MODOU (GAMBIA 07/06/2000)
  7. CEESAY OMAR (GAMBIA 15/09/2001)
  8. CIPRIANO SABINA (SAN CATALDO 16/04/1981)
  9. COLIANNI NADIA (ENNA 19/01/1975)
  10. COPPOLA MATTEO (ENNA 03/10/1995)
  11. D-CAMARA EBRIMA (GAMBIA 13/08/2000)
  12. DIAKITE ALASSANE (COSTA D'AVORIO 01/01/1999)
  13. DIAKITE MOHAMED SOULEYMANE (GUINEA 19/12/2002)
  14. DIOUWARA OUSMANE (GAMBIA 01/01/2000)
  15. GATTO MARIA LUCIA (ENNA 20/08/1980)
  16. GRANATA SALVATORE (ENNA 26/07/1996)
  17. HAFIZ MOHAMMED (GHANA 06/11/1999)
  18. IPPOLITO GIOVANNI (ENNA 26/09/1988)
  19. IPPOLITO PATRIZIA (VILLAROSA 01/04/1976)
  20. JALLOW SALIFE (03/02/1999)
  21. JUNIOR JONATHAN MARIO (CAMERUN 24/06/1999)
  22. KEITA BUBA (GAMBIA 01/08/1999)
  23. KOULUBALY ABDOLLAHI (COSTA D'AVORIO 02/01/2000)
  24. MADOU DABO (MALI 01/01/1997)
  25. MBALLO SOULEYMANE (GUINEA BISSAU 12/10/2000)
  26. MICCICHE' LUCA (PIAZZA ARMERINA 19/05/1995)
  27. SANE CAMARA (GAMBIA 18/02/1987)
  28. UMARU DAMBIANE (MALI 01/01/1999)
  29. ZAID CISSE OUMAR (GUINEA 11/03/1999)

Avviso pubblico per la selezione di 20 giovani nell’ambito del progetto “Sud – Arte & Design”

Il progetto "Sud - Arte & Design", sostenuto da Fondazione con il Sud nell'ambito del bando per la valorizzazione dei beni confiscati alle mafie 2016 e di cui la nostra associazione è capofila, prevede una fase di formazione di 20 soggetti, tra cui 10 inoccupati dell’area di Villarosa e dintorni e 10 migranti ospiti dei centri di accoglienza dell’Associazione Don Bosco 2000 in Sicilia. L’obiettivo della formazione è l’acquisizione di competenze professionali nei settori della decorazione e della vendita, finalizzate all’apprendimento delle tecniche di produzione/decorazione per la realizzazione dei prodotti inseriti nel catalogo. L’attività di formazione svilupperà pertanto conoscenze e capacità specializzate delle risorse umane, rendendola capace di inserirsi ed adattarsi proficuamente ai molteplici contesti produttivi ed organizzativi dei settori rilevanti nel progetto. 

La formazione sarà svolta nei beni confiscati alla mafia presso il Comune di Villarosa, con formatori qualificati ed erogata in 3 mesi. Il programma formativo prevede temi quali le tecniche di lavoro manuali, l’utilizzo dei macchinari, le strategie di produzione e di vendita, oltre ad incontri sul tema della legalità e dell’integrazione. La formazione sarà erogata da Confcooperative Sicilia.

Al termine della formazione, 7 dei 20 soggetti inizialmente inseriti nella fase di formazione, saranno contrattualizzati nelle start-up di produzione e di vendita dei prodotti in catalogo. 

Con il presente avviso si intende valutare la disponibilità di soggetti attualmente inoccupati nel territorio di Villarosa e dintorni che vogliano inserirsi nella progettualità di Sud – Arte & Design per avviare una fase di formazione.

Il modello di domanda è allegato a questa comunicazione. Per informazioni, scrivere alla nostra email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Un progetto per la legalità e l’integrazione: capitali umani diversi per un obiettivo comune 

di Gabriella Giunta

La strategia complessiva del progetto è quella di mettere insieme capitali umani diversi (migranti e italiani) per la realizzazione e la vendita di un prodotto che rappresenta la sintesi tra due diversità culturali come quella africana e quella europea. In questo contesto, attraverso una fase compatta di formazione tra giovani al di sotto dei 29 anni siciliani e migranti (con buon livello di scolarizzazione) si metteranno in atto una serie di dinamiche già sperimentate che mirano a far diventare la diversità tra le risorse umane una ricchezza e non un limite. Il luogo di produzione è situato nella parte sottostante dei due beni confiscati alla mafia. Il personale di produzione è costituito da giovani inoccupati villarosani e giovani migranti beneficiari del progetto SPRAR di Villarosa. Il luogo di produzione e di decoro si costruisce dunque in forma laboratoriale, un Fab Lab, una piccola officina che offre servizi personalizzati di fabbricazione digitale, dotata di una serie di strumenti computerizzati in grado di realizzare, in maniera flessibile e semi-automatica, un’ampia gamma di oggetti.

L’idea imprenditoriale è la creazione di un nuovo “brand” di prodotti di arredo-casa denominati “Sud-Arte & Design” in un processo di mini-filiera economica che va dalla produzione alla vendita dei prodotti su scala nazionale. Il brand è caratterizzato da un nuovo stile “afroeuopeo” sintesi di colori e forme tipicamente africane e di quelle minimaliste europee. Si produrranno circa 30 prodotti in ceramica, stoffa, vetro e legno facili da realizzare e di ampio consumo, caratterizzati da elementi di economia solidale. La produzione e lo stoccaggio per la vendita all’ingrosso e l’e-commerce sarà localizzata nei depositi di due beni confiscati a Villarosa. La vendita al dettaglio sarà localizzata in punti vendita situati strategicamente in zone metropolitane del sud Italia, sfruttando una forte rete di vendita che promuova il marchio sia all’interno di superfici plurimarca e multiprodotto sia attraverso l’affiliazione a contratti di franchising e licensing.

 

La ratio del progetto 

L’associazione Don Bosco 2000 ha in gestione dal 2016 i due beni confiscati alla mafia nell’ambito del progetto di SPRAR del Comune di Villarosa per l’accoglienza e l’integrazione dei migranti. Sin dalla fase progettuale è stata chiara la necessità di creare una sinergia tra le realtà locali per la valorizzazione delle risorse del territorio per incrementare il valore sociale del bene in nome di integrazione e legalità. La parte superiore dei due beni (a circa 200 m l’uno dall’altro) è adibita a struttura abitativa di accoglienza ma gli ampi locali del pianterreno (ex stalle e magazzini) sono inutilizzati e sono oggetto dell’intervento del progetto. La zona è caratterizzata da un tessuto socio-economico critico per le attività della criminalità mafiosa e la crisi economica. La città ha vissuto un lento spopolamento demografico, con un calo del numero delle famiglie ed un invecchiamento della popolazione. Recenti dati ISTAT riferiscono di 4937 abitanti al 31/12/2015 (erano 5680 al 31/12/2001) e un indice di vecchiaia significativo. L’economia si basa principalmente sull’agricoltura e la pastorizia. La chiusura del settore minerario ha portato disoccupazione ed emigrazione. Emergono quindi bisogni ed esigenze specifiche.

  1. L’esigenza di riscatto legale, con un’attività che dia un segnale forte contro ogni forma di criminalità, riconvertendo i due beni in luoghi dove svolgere un’attività legale e produttiva.
  2. L’esigenza di riscatto economico, rappresentata dal rinnovato spirito imprenditoriale e la realizzazione di un nuovo prodotto che apporti redditività al territorio e partecipazione alla creazione di un nuovo brand.
  3. L’esigenza di riscatto sociale dei giovani del territorio e dei migranti, attraverso il reintegro di un doppio capitale umano: quello dei giovani villarosani che sono costretti ad emigrare e quello dei giovani rifugiati che vengono accolti.
  4. L’esigenza di riscatto culturale e sociale, che necessita di un nuovo modello di integrazione che esuli dai paradigmi dell’accoglienza/assistenzialismo e si muova nella direzione di una strategia di integrazione socio-culturale motivata da un’iniziativa che unisca le forze di chi accoglie e di chi è accolto.

Questi 4 bisogni sono aspetti chiave del contesto nel quale viene proposto il progetto in cui la valorizzazione di un bene confiscato alla mafia si unisce ad un progetto di accoglienza di migranti, come opportunità per sostenere lo sviluppo socio-economico del territorio.

Giuseppe Fasciana, neo-sindaco del Comune di Villarosa, è intervenuto sull’impatto del progetto “Sud – Arte & Design” nel territorio e sulla presenza del progetto SPRAR di accoglienza dei migranti nei beni confiscati alla mafia. “All’inizio ero un po’ scettico sulla possibilità di realizzare un progetto SPRAR nel nostro territorio per la difficoltà ad integrare persone di etnie diverse e provenienti da altri paesi. Ad oggi ho molta fiducia in questo progetto di accoglienza ed integrazione, soprattutto grazie alle esperienze dei giovani villarosani che lavorano in qualità di operatori nel centro di accoglienza ed integrazione gestito dall’Associazione Don Bosco 2000. Commenti positivi vengono anche dai cittadini di Villarosa, che hanno visto con positività la presenza dei migranti. Per noi tutto ciò permette di allargare i nostri orizzonti verso altre culture ed altre etnie. Quindi, a maggior ragione confidiamo nel progetto di Fondazione, perché anche questo rappresenta un aiuto verso i migranti. Ma non solo, il progetto “Sud – Arte & Design” è un’opportunità di crescita personale e professionale per i giovani villarosani che parteciperanno alla start-up di artigianato etnico. Il partenariato con l’Associazione Don Bosco 2000 è stato uno dei primi che la mia amministrazione ha stipulato dal momento dell’insediamento. Speriamo che l’avvio di questa attività possa risvegliare nei partecipanti competenze nel settore dell’artigianato che si stanno ormai perdendo nel nostro territorio ed in generale in tutto l’entroterra siculo. Questo potrebbe essere l’impatto atteso nella nostra comunità, creare degli incentivi anche esterni al progetto per risvegliare uno spirito imprenditoriale che è un po’ dormiente e creare attività in proprio. I valori che ci sono stati tramandati dai nostri nonni nel settore dell’artigianato possono ancora essere recuperati e valorizzati, riportando i valori del passato nel presente e soprattutto nel futuro”.

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